Sono e mi sento come l'essenza stessa di una musica mai suonata fino in fondo, i miei giorni diventano note sparse senza senso su questo spartito della vita. Sono una canzone mai dedicata perché incompiuta, sono la canzone che tu, si, proprio tu, stavi aspettando da sempre. Eccomi. Con la voglia, il bisogno, di parlare al mondo. Ho questa necessità, vieni mondo, ti apro le mie braccia. Come mi ha detto qualcuno amo e odio questa vita con la stessa intensità. Anche tu, vieni fra queste braccia, sono pronto ad accogliere anche te. Venite amici, venite amori, venite conoscenti, venite tutti, ho tanto di quello spazio dentro di me da potervi accogliere tutti e tutti vi sentirete speciali. Vi dedico la pace che porto dentro e che non riesco a donare a me stesso. Stasera mi sento così, aperto, stasera mi sento di poter colmare lo spazio che si crea fra una nota ed un'altra. Sarò un Do profondo e un Si squillante, sarò la malinconia e l'allegria. Mondo accoglimi, ti devo parlare. Non essere timido. Tu, tu che stai leggendo ora, si si, non fare lo gnorri, chiamami, urlami il tuo nome, fatti vedere, esulta, grida! Ho bisogno di te. Portami i tuoi problemi, le tue angoscie, i tuoi risentimenti. Faccio baratto, in cambio ti do un sorriso. Il mio? No, il tuo. Sono una canzone che non è stata dedicata, mi dedico da solo a tutti voi. Sono un cuore che batte sempre più lento e cerca un nuovo battito che si affianchi, non uno, mi correggo, mille. Solo? No, non mi sento solo. Mi sento diverso. Mi sento come si sentono le nuvole, voglio rovesciarmi come un temporale d'estate e rinfrescare tutti voi. Ho un senso. Il senso siete voi. Guardatevi ragazzi, guardatevi tutti. Voi siete tutti il senso l'uno dell'altro. Lo sapete? Che senso può avere vivere solo ed unicamente per se stessi, dov'è il bello? Vivete per colui o colei che avete al fianco, donate un po' della vostra anima, ne avete così tanta... Non siate tirchi. Vi dedico la mia. Qualcuno se l'è già presa, qualcuno l'ha solo tastata, qualcuno l'ha evitata e ora la cerca. Cogliete l'occasione, male non fa. Affitto una vita a prezzo modico ma non la vendo. E' mia, costruita su anni di fatiche e dolori, su anni con pochi sorrisi e tanta amarezza. Con quello che mi è costata mi spiace, non posso venderla. Ma affittarla. Questo si. A cosa è servito altrimenti tutto questo? Vieni mondo, ho bisogno di parlarti, diamoci un senso l'un l'altro... Mettiamo insieme le nostre note e dimostriamo che non siamo solo musica, siamo la più eterea e magica delle sinfonie...



Twitter
UpNews
Digg
Del.icio.us
StumbleUpon
TechNotizie
Tuttoblog
Fai
Smarking
Googlize this
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac




















Comments